Luxe by Leather Master è il servizio professionale dedicato alla cura e rigenerazione di accessori in pelle. Borse, scarpe, cinture e altri oggetti in pelle ritrovano il loro aspetto originale grazie a interventi artigianali eseguiti da professionisti specializzati.
Perchè scegliere Luxe
- Trattamenti personalizzati in base al tipo di pelle e al livello di usura
- Prodotti specifici ad alte prestazioni
- Lavorazione artigianale di qualità
- Risultati duraturi nel tempo
Che si tratti di una semplice pulizia o di una rigenerazione completa, il servizio è pensato su misura per chi vuole conservare nel tempo la bellezza dei propri accessori.
Come funziona
Quanto costa?
Quanto costa?
Il servizio essenziale ha un costo di 75,00 € (IVA e trasporto esclusi). Se l’accessorio presenta danni evidenti o segni di forte usura, ti guideremo verso un pacchetto personalizzato. Rispondi a poche domande e ti invieremo al più presto un’offerta su misura.
Come posso capire se un danno è riparabile?
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Consulta la nostra galleria nel sito https://luxebyleathermaster.com/eu/ per vedere alcuni esempi reali di interventi risolti con successo. Per ricevere una valutazione precisa, segui le istruzioni del pacchetto personalizzato. Ogni richiesta viene esaminata con attenzione da un nostro tecnico, che analizzerà immagini e descrizione del problema per fornirti un parere mirato e un’offerta su misura.
Come posso richiedere un preventivo?
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Registrati sul sito Luxe By Leather Master e avvia la richiesta dal pacchetto personalizzato. Un nostro tecnico ti contatterà per fornirti un’offerta su misura.
Come viene garantita la sicurezza della mia borsa durante il trasporto?
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Le spedizioni organizzate da Uniters sono affidate a corrieri espressi selezionati con cura e sono sempre coperte da assicurazione.
Ogni borsa viene gestita con la massima attenzione, imballata in modo sicuro e tracciata in ogni fase del trasporto. Per maggiori dettagli sulle coperture, consulta i Termini e Condizioni del servizio.
Posso consegnare una borsa direttamente presso la sede?
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Certamente, è possibile passare direttamente in sede durante gli orari di apertura per consegnare il bene.
Prima e dopo: dall'usura alla perfezione
Esempi di riparazione




In evidenza questa settimana
Valigie scaricate e un velo di sabbia sul tappetino: il rientro dalle vacanze lascia sull'auto tracce che, se ignorate, diventano macchie fisse e cattivi odori. I sedili in tessuto sono quelli che risentono di più di settimane di mare, montagna o viaggi in famiglia, perché a differenza della pelle assorbono tutto quello con cui entrano in contatto. Più si aspetta a intervenire, più lo sporco ha il tempo di penetrare in profondità nella trama e diventare difficile da rimuovere.La buona notizia è che bastano un metodo corretto, un po' di pazienza e i prodotti adatti a ogni tipo di macchia. Ecco come rimettere i sedili in ordine in tre passaggi e con i prodotti giusti per ogni tipo di macchia. In breve Il problema tipico del rientro Sabbia e salsedine incastrate nella trama Macchie di crema solare, cibo o trasferimento colore dai jeans Odore di chiuso o, nei casi peggiori, muffa nell'imbottitura Il protocollo corretto in 3 fasi È qui che la differenza la fa un prodotto specifico. UNITERS Smacchia Ox' lo specialista per macchie organiche (vino, sangue, caffè). Non dovrebbe mai mancare in casa per interventi immediati. Pulizia generale e asciugatura: detergente nebulizzato sul panno (mai direttamente sul sedile), poi asciugatura con i finestrini aperti Aspirazione approfondita: elimina sabbia e detriti prima di usare qualsiasi prodotto Trattamento mirato delle macchie: uno smacchiatore specifico per ogni tipo di sporco (Smacchia! Ox' per cibo e bevande, Smacchia! Tessuto per trucco e inchiostro, Smacchia! Pelle & Tessuto per jeans e gomme) Il kit consigliato: "Interni auto come nuovi" Per chi vuole affrontare il rientro dalle vacanze senza scegliere prodotto per prodotto, il Kit "Interni auto come nuovi" UNITERS riunisce tutto il necessario per una pulizia completa in un solo passaggio: tessuti, plastiche e cattivi odori.Una routine pratica, professionale e sicura, pensata per rimettere l'abitacolo a nuovo dopo settimane di mare, montagna o viaggi in famiglia, prevenendo macchie fisse, odori persistenti e muffa. Kit "Interni auto come nuovi" 36 € Il kit completo per mantenere gli interni auto sempre puliti, freschi e curati. Tessuti, plastiche e odori sotto controllo. Acquista il prodotto Perché il tessuto dei sedili "soffre" di più dopo le vacanze I sedili in tessuto sono realizzati con fibre sintetiche intrecciate che, a differenza della pelle, non hanno una superficie chiusa e impermeabile: liquidi, sabbia e polvere penetrano nella trama invece di restare in superficie. È un vantaggio in termini di comfort e traspirabilità, ma significa anche che lo sporco "estivo" - salsedine, crema solare, sudore - si deposita in profondità e non basta passarci sopra un panno per farlo sparire.A questo si aggiunge un fattore stagionale: un'auto lasciata chiusa sotto il sole per ore, magari con un telo mare ancora umido dimenticato sul sedile, crea le condizioni ideali per la formazione di odori persistenti e, nei casi peggiori, di muffa nella parte interna dell'imbottitura. Lo sapevi? I granelli agiscono come una carta vetrata microscopica. Ogni volta che ci si siede o si sfrega il tessuto per pulirlo, la sabbia rimasta incastrata nella trama consuma le fibre e rende il tessuto opaco più in fretta. Check-up rapido dell'abitacolo al rientro Cosa noti Causa più probabile Cosa fare Granelli e aloni chiari sui sedili Sabbia e salsedine Aspirare a fondo prima di usare qualsiasi prodotto Macchie oleose o biancastre Crema solare, doposole Trattare con smacchiatore specifico prima del lavaggio generale Macchie di cibo, bevande Cibo consumato all’interno dell’auto Smacchiatore per macchie organiche, poi pulizia generale Odore acido o di chiuso Sudore, umidità, scarsa aerazione Deodorante specifico dopo la pulizia Il protocollo di pulizia in 3 fasi per i sedili in tessuto Fase 1: aspirazione profonda Prima di qualunque prodotto, l'auto va svuotata e aspirata con cura: sedili, schienali, cuciture, sotto i sedili e tappetini. È il passaggio che elimina la parte abrasiva di sabbia e detriti e rende molto più efficaci le fasi successive. Fase 2: trattamento mirato delle macchie Ogni macchia da vacanza ha un prodotto più adatto di altri: Macchie di cibo, bevande o tracce organiche: Smacchia! Ox', formulato apposta per questo tipo di sporco. Macchie di trucco, inchiostro, pennarello o smalto lasciate da un viaggio con bambini: Smacchia! Tessuto. Trasferimenti di colore dai jeans o gomme da masticare: Smacchia! Pelle & Tessuto. In tutti i casi vale la stessa regola: tamponare, non strofinare, e lavorare dall'esterno della macchia verso il centro per non allargarla. Fase 3: pulizia generale e asciugatura Una volta trattate le macchie localizzate, si passa alla pulizia dell'intera superficie con un detergente per tessuto: si nebulizza sul panno (non direttamente sul sedile), si passa con movimenti circolari e si lascia asciugare con i finestrini aperti. Questo ultimo passaggio, spesso saltato, è quello che fa davvero la differenza tra un tessuto pulito e uno che dopo due giorni torna a puzzare di umido. Quali sono gli errori più comuni quando si puliscono i sedili in tessuto? Nella fretta di rimettere in ordine l'auto, si finisce spesso per peggiorare la situazione. Questi sono gli errori più frequenti: Partire dall'acqua invece che dall'aspirapolvere. Se non si rimuovono prima sabbia e detriti, passarci sopra un panno bagnato li spinge ancora più in profondità nella trama. Fidarsi solo dei rimedi fai-da-te. Bicarbonato e aceto sono utili per assorbire un po' di odore, ma non sciolgono le macchie di crema solare o di zucchero e, se usati in eccesso, possono lasciare aloni o residui che attirano nuovo sporco. Inzuppare il tessuto. Il tessuto dei sedili nasconde uno strato di imbottitura in schiuma: se assorbe troppa acqua, l'asciugatura naturale può richiedere giorni, con il rischio concreto di formazione di muffa. Usare la pulitrice a vapore senza le giuste precauzioni. Il vapore può essere efficace su molti tessuti sintetici, ma solo se la superficie viene poi asciugata rapidamente (finestrini aperti, aerazione forzata); usato senza attenzione, aggiunge altra umidità proprio dove non serve. Strofinare con forza sulle macchie ostinate. Più si insiste con energia, più si rischia di "fissare" la macchia o di creare un alone visibile attorno alla zona trattata. Odori e muffa: il problema nascosto dopo le vacanze È la conseguenza meno visibile ma più fastidiosa del rientro: un'auto chiusa per giorni al sole, magari con attrezzatura da spiaggia o sportiva ancora umida a bordo, crea un microclima caldo-umido ideale per la proliferazione di muffe e odori persistenti, soprattutto nell'imbottitura sotto il tessuto dei sedili.Il primo segnale è un odore acido o "di cantina" che non se ne va nemmeno tenendo i finestrini aperti; il secondo, più evidente, sono piccoli puntini scuri o verdastri sul tessuto. In questi casi un semplice detergente non basta: serve un prodotto specifico. La prevenzione resta comunque il modo più semplice per evitare il problema: arieggiare l'abitacolo appena possibile dopo un viaggio e non lasciare mai in auto costumi, teli o attrezzatura ancora bagnati, nemmeno per una notte. Se la tua auto ha sedili in pelle, il protocollo da seguire è diverso: lo trovi nella guida Pulizia interni auto in pelle. Lo stesso principio di trattamento macchie si applica anche ai tessuti di casa, come raccontato nella guida per togliere la macchia di vino dal divano in tessuto o nella guida completa per pulire e proteggere il divano in tessuto. E se dopo le vacanze anche i mobili da giardino hanno bisogno di attenzioni simili, la guida su come pulire i tessuti da giardino copre proprio gli stessi problemi di umidità e odori. Domande Frequenti Come si puliscono i sedili in tessuto dell'auto? Il metodo corretto prevede tre passaggi: aspirazione approfondita per rimuovere sabbia e detriti, trattamento mirato delle macchie con uno smacchiatore specifico (per cibo, inchiostro o trasferimenti di colore) e infine una pulizia generale con un detergente per tessuto, lasciando asciugare bene con i finestrini aperti. Come si toglie la sabbia e la salsedine dai sedili in tessuto? Prima di tutto va aspirata a fondo la superficie, insistendo su cuciture e pieghe dove i granelli si accumulano di più. Solo dopo si può procedere con un detergente specifico per tessuto: applicarlo direttamente su sabbia non ancora rimossa rischia di formare una pasta difficile da eliminare. Il bicarbonato pulisce davvero i sedili in tessuto dell'auto? Il bicarbonato può assorbire parzialmente gli odori, ma non è un detergente: non scioglie le macchie di crema solare, cibo o sudore incrostato e, se applicato in grandi quantità, può lasciare un residuo bianco visibile sul tessuto. Per una pulizia efficace è preferibile un prodotto formulato per tessuto auto, come Pulisci! Tessuto & Microfibra - Interni Auto. Come eliminare i cattivi odori dall'abitacolo dopo le vacanze? Dopo aver pulito e fatto asciugare bene i sedili, va usato un deodorante specifico per tessuto e pelle, come Deofresca!, che agisce neutralizzando la causa dell'odore invece di coprirlo. È importante applicarlo su superfici già pulite e asciutte, non come sostituto della pulizia. Come si toglie la muffa dai sedili in tessuto? Serve un prodotto antimuffa dedicato come Pulimuffa!, da applicare con un panno e movimenti circolari, ripetendo il trattamento dopo alcune ore se le tracce non scompaiono del tutto. In presenza di muffa, evitare di richiudere subito l'auto: va lasciata arieggiare per accelerare l'asciugatura.
Scopri di piùGli interni in pelle dell'auto affrontano ogni giorno condizioni che nessun'altra pelletteria conosce: temperature oltre i 60°C, raggi UV costanti e lo sfregamento continuo dei vestiti. Per questo non vanno trattati con i prodotti per borse o giacche, né con i classici rimedi della nonna. In breve Gli errori da evitare Panni troppo bagnati (l'acqua in eccesso rovina il derma) Alcol e solventi aggressivi (seccano e opacizzano la pelle) Rimedi casalinghi come aceto, latte, sapone per piatti o bicarbonato (danneggiano rifinitura e pigmenti) Idropulitrici o vapore ad alta pressione (favoriscono muffe e idrolisi) Il protocollo corretto in 3 fasi Preparazione: aspira sedili e cuciture, rimuovi i residui superficiali Pulizia: spruzza il detergente Pulisci! Pelle a pH bilanciato sul panno (mai direttamente sulla pelle), strofina delicatamente e asciuga subito Protezione: applica un balsamo nutriente ogni 3-4 mesi per mantenere elasticità e morbidezza Il prodotto giusto per ogni esigenza Pulisci!Pelle 11,9 € Detergente in schiuma a pH bilanciato, efficace per interni auto in pelle. Elimina sporco ostinato, rispetta colore e caratteristiche della pelle. Acquista il prodotto Nell'articolo completo trovi anche il calendario stagionale con gli interventi consigliati stagione per stagione e come riconoscere il tipo di pelle dei tuoi sedili, per una manutenzione davvero su misura. Perché la pelle dei sedili auto è diversa da quella di una borsa o di una giacca La pelle dei sedili auto vive in condizioni che nessun altro tipo di pelletteria affronta. In estate, l'abitacolo può superare i 60°C. I raggi UV attraversano il parabrezza per ore. Il sudore, il sebo della pelle e i residui di creme solari si depositano ogni giorno sulle superfici. A differenza di una borsa o di una giacca, la pelle automotive riceve in fabbrica una rifinitura protettiva più spessa. Questa barriera serve a resistere all'attrito costante dei vestiti, in particolare dei jeans, che sfregano contro i sedili ogni volta che entri o esci dall'auto. Le case automobilistiche testano i rivestimenti con il test Martindale, uno standard industriale che simula migliaia di cicli di sfregamento. I prodotti per la cura della pelletteria tradizionale non sono formulati per questo livello di stress e spesso risultano troppo grassi o troppo delicati per l'ambiente automotive. Lo sapevi? La pelle dei sedili subisce centinaia di micro-abrasioni al giorno solo con l'uso normale del veicolo. In un anno, parliamo di decine di migliaia di sfregamenti sulla stessa superficie. Quali sono i 4 errori più comuni nella pulizia dei sedili in pelle? Usare panni troppo bagnati L'eccesso di acqua è il nemico silenzioso della pelle automotive. Quando il liquido penetra oltre la rifinitura superficiale, raggiunge il derma, ovvero lo strato interno della pelle, e ne compromette la struttura. Il risultato? Rigidità, screpolature e, nei casi peggiori, distacco della rifinitura. Un panno in microfibra leggermente inumidito è più che sufficiente per la pulizia ordinaria. Applicare alcol o solventi aggressivi L'alcol denaturato e i solventi sgrassanti rimuovono lo sporco in modo efficace, ma portano via anche gli oli naturali e i trattamenti protettivi della pelle. Dopo poche applicazioni, la superficie diventa opaca, secca e vulnerabile alle crepe. Questo tipo di danno è spesso irreversibile senza un intervento professionale di ricolorazione. Affidarsi ai rimedi casalinghi Aceto, latte, sapone per piatti: i cosiddetti "rimedi della nonna" nascono in un'epoca in cui la pelle era grezza e non trattata. Oggi possono causare danni seri. Per esempio, l'aceto attacca la rifinitura e può scolorire i pigmenti, il latte lascia residui organici che favoriscono la proliferazione batterica, il sapone per piatti contiene tensioattivi aggressivi che sgrassano eccessivamente, mentre il bicarbonato è abrasivo, graffia la superficie e lascia aloni biancastri. Utilizzare idropulitrici o vapore ad alta pressione La pressione dell'acqua e il calore del vapore possono sembrare soluzioni rapide. In realtà, forzano l'umidità attraverso le cuciture e sotto la rifinitura. Questo crea le condizioni ideali per muffe e idrolisi, il processo chimico che causa lo spellamento della pelle. Una volta avviata, l'idrolisi è difficile da fermare. Come funziona il protocollo di pulizia approvato dall'industria automotive Le case automobilistiche e i centri professionali seguono un protocollo in tre fasi: preparazione, pulizia e protezione. Ogni fase ha uno scopo preciso e tempi specifici. Fase 1: preparazione della superficie Aspira i sedili con una bocchetta a setole morbide, insistendo sulle cuciture dove si accumulano polvere e detriti. Passa un panno in microfibra asciutto per rimuovere i residui superficiali. Verifica la presenza di macchie localizzate che richiedono un trattamento specifico prima della pulizia generale. Fase 2: pulizia con detergente specifico Nebulizza il detergente Uniters a pH bilanciato Pulisci!Pelle su un panno in microfibra, mai direttamente sulla superficie. Strofina con movimenti circolari delicati, lavorando una sezione alla volta. Lascia agire il prodotto per 2-3 minuti sulle zone più sporche come poggiatesta e braccioli. Rimuovi il detergente e lo sporco sollevato con un panno in microfibra pulito e leggermente umido. Asciuga immediatamente con un panno asciutto per evitare ristagni di umidità. Fase 3: nutrimento e protezione Applica una piccola quantità di balsamo nutriente su un panno morbido. Distribuisci uniformemente su tutta la superficie con movimenti circolari. Lascia assorbire per 10-15 minuti prima di utilizzare il veicolo. Rimuovi l'eventuale eccesso di balsamo con un panno pulito. Il consiglio dell'esperto Uniters Per le macchie ostinate di sebo sul poggiatesta o di trasferimento colore dai jeans, utilizza prima Smacchia! Ox' oppure Smacchia! Pelle&Tessuto e poi procedi con la pulizia generale. Questo approccio in due fasi evita di diffondere il pigmento sulla superficie circostante. Il calendario stagionale per pulire gli interni in pelle La frequenza di pulizia dipende dall'uso del veicolo e dalle condizioni climatiche. Un calendario di manutenzione stagionale aiuta a prevenire l'accumulo di sporco e il degrado prematuro. Primavera: il momento del ripristino Dopo i mesi invernali, la pelle ha accumulato umidità e residui. Una pulizia approfondita seguita da un trattamento protettivo prepara i sedili ad affrontare il calore estivo. Estate: attenzione a sudore e creme solari Il caldo intensifica la produzione di sebo e sudore, che si depositano principalmente su poggiatesta, schienale e braccioli. Le creme solari contengono oli e filtri chimici che possono macchiare permanentemente la pelle chiara. Una pulizia leggera ogni due settimane previene l'accumulo di questi residui Autunno: nutrimento dopo lo stress termico L'esposizione prolungata al sole estivo disidrata la pelle, rendendola più rigida e vulnerabile alle crepe. Un trattamento nutriente intensivo in autunno ripristina l'elasticità e prepara il materiale ai mesi freddi. Inverno: prevenire i danni da umidità La condensa e l'umidità invernale possono favorire la formazione di muffe nelle cuciture e nelle pieghe dei sedili. Un controllo mensile permette di intervenire tempestivamente. Come riconoscere il tipo di pelle dei tuoi sedili Non tutte le pelli automotive sono uguali. Il trattamento corretto dipende dalla tipologia di rifinitura, e identificarla è più semplice di quanto pensi. Pelle pigmentata (la più comune) La maggior parte dei veicoli monta pelle pigmentata, riconoscibile per la superficie uniforme e leggermente lucida. Ha una rifinitura protettiva spessa che la rende resistente alle macchie e facile da pulire. Pelle semi-anilina Presente nei veicoli di fascia alta, la pelle semi-anilina conserva parte della grana naturale visibile. Ha una rifinitura più sottile che la rende più morbida al tatto ma anche più sensibile alle macchie. Pelle anilina (rara nell'automotive) Utilizzata solo in alcuni modelli di lusso, la pelle anilina non ha rifinitura protettiva. È estremamente morbida e naturale, ma richiede cure specifiche e prodotti dedicati. Attenzione: i prodotti per pelle pigmentata non sono adatti alla pelle anilina. Prima di qualsiasi trattamento, verifica sempre la tipologia di pelle consultando il libretto di uso e manutenzione del veicolo. Cosa fare e cosa non fare: la guida rapida ✓ Cosa fare Aspira regolarmente le cuciture Usa detergenti a pH bilanciato, come Pulisci!Pelle Nebulizza il prodotto sul panno Asciuga subito dopo la pulizia Applica un protettivo ogni 3-4 mesi Intervieni subito sulle macchie fresche ✗ Cosa NON fare Non usare aspirapolvere con bocchette rigide Non applicare aceto, latte o sapone per piatti Non spruzzare direttamente sulla pelle Non lasciare la pelle bagnata Non esporre i sedili al sole senza protezione Non strofinare le macchie con forza Domande Frequenti Posso usare i prodotti per la pelle delle borse sui sedili dell'auto? I prodotti per pelletteria tradizionale sono formulati per pelli più delicate e con rifiniture diverse. Sui sedili auto potrebbero risultare troppo grassi, lasciando residui appiccicosi che attirano lo sporco, oppure insufficienti per la rimozione dello sporco tipico dell'ambiente automotive. Come rimuovo le macchie di jeans dalla pelle chiara? Le macchie di trasferimento colore dai jeans sono tra le più comuni sui sedili chiari. Intervieni il prima possibile con uno smacchiatore specifico per pelle, come Smacchia! Pelle di Uniters, applicandolo con un panno in microfibra e movimenti delicati. Evita di strofinare con forza perché potresti fissare il pigmento invece di rimuoverlo. Ogni quanto devo applicare il balsamo protettivo? In condizioni di uso normale, un trattamento protettivo ogni 3-4 mesi è sufficiente. Se il veicolo è esposto frequentemente al sole o viene utilizzato intensamente, aumenta la frequenza a ogni 2 mesi. La pelle comunica quando ha bisogno di nutrimento, per cui se appare opaca o leggermente ruvida al tatto, è il momento di intervenire.
Scopri di piùUn bambino che gattona sul tappeto. Un cane che si accuccia sul divano appena pulito. In questi momenti, la domanda non è solo "funziona?" ma "è sicuro?". La buona notizia è che pulire a fondo non significa esporre la tua famiglia a sostanze aggressive. Esistono formulazioni a base acquosa che rimuovono macchie e odori senza rilasciare vapori tossici o residui pericolosi. In questo articolo scoprirai cosa distingue un detergente sicuro, come quelli di Uniters, da uno potenzialmente problematico e quali ingredienti evitare nella cura di pelle e tessuti. Chimica responsabile: cosa c'è dentro i detergenti Uniters Sì, gli smacchiatori Uniters sono sicuri per ambienti frequentati da bambini e animali domestici. Le formulazioni hanno basi acquose, prive di solventi volatili. Questo significa niente vapori tossici durante e dopo l'applicazione e nessun residuo pericoloso sulle superfici trattate. Ma cosa cambia, in pratica, tra uno smacchiatore a base acquosa e uno tradizionale? Il veicolo principale del prodotto è l'acqua, non un solvente organico. Niente odore pungente, niente sostanze che evaporano nell'aria della tua casa. Perché le formulazioni a base acquosa sono più sicure I detergenti e gli smacchiatori tradizionali contengono spesso solventi volatili: alcoli, acetone, derivati del petrolio. Quando li applichi, queste sostanze evaporano e rilasciano nell'ambiente composti organici volatili (COV). I COV possono irritare le vie respiratorie, soprattutto nei soggetti più sensibili come neonati, anziani o animali. Gli animali con la loro particolare sensibilità tendono a non ritornare su divani o poltrone con residui di COV a loro sgraditi. Le formulazioni Uniters funzionano diversamente: niente solventi aggressivi, grazie alla base acquosa che elimina il problema alla radice; pH bilanciato con formule che rispettano sia le fibre dei materiali sia la pelle umana; Il risultato pratico? Puoi toccare il divano subito dopo la pulizia. Non serve arieggiare la stanza per ore o tenere lontani bambini e animali. Lo smacchiatore sicuro per tutta la famiglia È qui che la differenza la fa un prodotto specifico. UNITERS Smacchia Ox' è lo specialista per macchie organiche (vino, sangue, caffè). Non dovrebbe mai mancare in casa per interventi immediati. Smacchia! Ox' 8,9 € Rimuove macchie di cibo, vino, sangue e bevande da tessuti. Azione efficace, ideale per arredamento e abbigliamento in tessuto. Acquista il prodotto Quali ingredienti evitare nei detergenti domestici Se stai valutando altri prodotti, ecco le sostanze da evitare in presenza di neonati o animali: ammoniaca: irrita occhi e vie respiratorie; candeggina (ipoclorito di sodio): tossica se inalata o ingerita, anche in piccole quantità; triclosan: antibatterico associato a resistenza microbica; trielina: irrita la pelle e aumenta il rischio di patologie oncologiche; altri solventi organici puri venduti come smacchiatori: tossici per inalazione o assorbimento cutaneo. Perché sempre più detergenti mostrano il rombo del pericolo (e perché Uniters no) Negli ultimi cinque anni avrai notato un cambiamento sulle etichette di casa: dal detersivo piatti a quello per lavatrice, quasi tutti i prodotti mostrano oggi un pittogramma di attenzione, dal punto esclamativo generico fino ai simboli più severi come la X o la fiamma. Il motivo non è una formula diventata più aggressiva, ma il cambio di classificazione di alcuni conservanti, necessari per evitare la formazione di alghe e batteri nel prodotto. Indagini internazionali hanno dimostrato che questi conservanti possono causare sensibilizzazione cutanea anche a concentrazioni bassissime e che restano sul materiale trattato per un certo tempo dopo l'uso. Per questo Uniters ha scelto di eliminare o limitare al minimo l'impiego di queste sostanze, continuando a produrre formulazioni non pericolose e senza pittogrammi in etichetta. Non significa rinunciare all'efficacia: la chimica c'è, altrimenti il prodotto non funzionerebbe, ma è una chimica selezionata per essere efficace senza essere pericolosa, in casa come nei nostri stabilimenti. Come scegliere uno smacchiatore sicuro per tutta la famiglia La scelta di un detergente sicuro non riguarda solo la formula chimica. Conta anche la trasparenza delle informazioni e la specificità per il materiale da trattare. Criteri per valutare la sicurezza di un prodotto Quando valuti uno smacchiatore, considera questi elementi: Etichetta completa: i prodotti devono riportare l'elenco completo degli ingredienti, non solo diciture generiche; Assenza di pittogrammi di pericolo: i simboli di rischio (teschio, punto esclamativo, fiamma) indicano che il prodotto è classificato come pericolo e pertanto sono necessarie maggiori attenzioni nell’uso e nella conservazione; Indicazioni specifiche per materiale: un prodotto "universale" raramente è ottimale per superfici delicate; Istruzioni di smaltimento: etichetta deve riportare la destinazione finale per tutti i componenti dell’imballaggio. Il vantaggio di un sistema integrato di cura Uniters non offre singoli prodotti, ma un sistema completo di manutenzione per smacchiare, pulire, proteggere. I prodotti della stessa linea sono formulati per lavorare insieme, con dosaggi ottimizzati e compatibilità garantita. Domande Frequenti Cosa succede se il cane lecca il divano appena pulito? Le quantità di prodotto ingerita per trasferimento sarebbe minima e pertanto non associata ad effetti avversi. È comunque buona pratica attendere che la superficie sia completamente asciutta prima di permettere all'animale di accedervi. L'asciugatura completa indica che i tensioattivi hanno terminato la loro azione. Devo risciacquare il prodotto dopo l'uso? Dipende dal prodotto e dal materiale. Per i detergenti Uniters a base acquosa su tessuti, generalmente è sufficiente rimuovere i residui con un panno umido pulito. Per la pelle, il risciacquo non è necessario: la formula è studiata per essere assorbita o rimossa con la semplice asciugatura. Consulta sempre le istruzioni specifiche sulla confezione. Esistono certificazioni di sicurezza per questi prodotti? I prodotti Uniters sono formulati nel rispetto delle normative europee sui detergenti (Regolamento CE 648/2004) e sui prodotti chimici (Regolamento REACH). Le schede di sicurezza sono disponibili su richiesta per ogni referenza e attestano la conformità alle normative vigenti. Posso usare lo stesso prodotto su pelle e tessuto? No, è sconsigliato. Pelle e tessuto hanno strutture chimiche diverse e reagiscono in modo differente ai tensioattivi. Usare un detergente per tessuti sulla pelle può seccarla o macchiarla; usare un detergente per pelle sul tessuto può alterarne il colore, la morbidezza o lasciare residui in quanto può assorbito dalla fibra ed in particolare con fibre naturali. Uniters offre linee dedicate per ogni materiale proprio per garantire risultati ottimali, inoltre indichiamo chiaramente in etichetta se un prodotto può essere usato sia nella pelle che nel tessuto.
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